Per avviare un locale di successo è fondamentale definire il giusto format, ovvero il naming, il visual e il business model che permetta di fare la differenza.

Il naming è l’arte (perché di questo si tratta) di assegnare un nome a un’azienda, a un prodotto o a un locale. Una scelta strategica di fondamentale importanza, in grado di determinare successo o insuccesso, se non pensata in maniera saggia e consapevole. Da diverso tempo il marketing si è, a ragione, impossessato del naming. Una vera e propria scelta strategica dunque, che affonda le sue radici e origini nella scelta del nome appropriato per aziende e prodotti, adattandosi ed evolvendosi nel tempo in funzione degli esercizi commerciali, che comunque soffrono, in molti casi, di decisioni effimere dovute a mode del momento, destinate quindi a evaporare e ad avere vita breve; non è purtroppo un caso, infatti, che parecchi locali destinati a chiudere in breve tempo abbiano nomi in realtà di basso impatto.

Esistono alcune ma quasi obbligatorie regole di marketing valide sia per prodotti e aziende che per i locali, da seguire con attenzione quando si deve decidere il naming. Bisogna cercare di capire l’identità che si vuole dare al locale perché senza conoscenza è impossibile dare un nome corretto e coerente; deve essere chiaro e memorizzabile; bisogna vedere cosa offre la concorrenza, in modo tale da evitare doppioni controproducenti; bisogna verificare che il dominio sia libero perché è inutile pensare a un nome se poi il sito si dovrà chiamare in modo diverso; cambiare la propria idea di partenza, ripensandola e sviluppandola con giochi di parole e associazioni di idee; verificare l’efficacia e la coerenza del possibile nome attraverso il riscontro di parenti e amici, il cui feedback sarà sincero e obiettivo; ricordarsi che il nome non si cambia mai, motivo per cui è importante pensarlo bene.

Il naming è seguito dal visual: a ogni nome deve essere associato, in maniera coerente, un logo. La parola greca logos significa scegliere, raccontare, enumerare, parlare. Un logo è la scritta che rappresenta un prodotto, un servizio o un produttore. Solitamente è una versione o rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che vede un uso ben preciso di caratteri (font), colori e forme. Il logo diventa logotipo quando al logo (la parte scritta) si unisce un simbolo (il marchio). Per avere successo è bene prestare molta attenzione alla realizzazione del logo, affidandosi ad esperti nel settore che sappiano creare un logo di successo che permetta ai consumatori (target) di distinguere il vostro locale dagli altri. Il marchio non deve essere progettato da qualcuno che ha buon gusto e sa disegnare e colorare ma da un professionista di graphic design che sa come farlo, perché se volete qualcosa che trasmetta professionalità questo non è affatto un elemento da trascurare.

Prima di tutto dovrete pensare a cosa volete che il vostro marchio comunichi in merito al locale, inoltre dovrà essere facile da leggere, scrivere, memorizzare e da pubblicizzazione su tutti i tipi di media e su tutti i supporti (carta, plastica, ecc..); dovrà essere abbastanza innovativo per distinguersi dagli altri loghi ed essere facilmente riconoscibile dal vostro target e riconducibile a voi; infine non dovrà contenere più di un’idea grafica, cioè se contiene dei simboli, il nome che li accompagna deve essere chiaro e senza fronzoli. E’ bene evitare marchi che contengano molte informazioni o piccoli dettagli, perché questi ultimi saranno difficilmente memorizzabili dalle persone e potranno dare difficoltà nella stampa in piccoli formati. Il professionista dovrà comunque realizzare delle “prove di ridimensionamento”, per verificare che il vostro marchio sia perfetto dai 2,5-3 cm di larghezza (per le penne ad esempio) fino alla dimensione extra large (per la maxi affissione). Il marchio dovrà apparire chiaro e ben ideato sia nelle versioni colore che bianco e nero. Dopo aver realizzato il marchio è bene progettare l’immagine coordinata e il web site coerentemente con il marchio. Ricordatevi inoltre che rappresenta il vostro simbolo e non dovrà cambiare nel tempo, né essere modificato nelle forme e nei colori.

La prima attività da svolgere per lanciare un nuovo locale ad alto valore è quella di creare il proprio business model (o modello di business) così da poter stabilire con precisione cosa bisogna fare, come bisogna farlo e per quali precisi clienti l’azienda vuole creare valore. Il business model è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali un’impresa crea, distribuisce e cattura valore. Nel caso di un locale si crea valore per i propri clienti quando li aiuta a soddisfare un desiderio. Il successo o l’insuccesso di qualunque business dipende dalla capacità dell’azienda di creare questo valore per i propri clienti.

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