Pubblicato il: 8Giugno2018

Le sere d’estate all’aperto e i rumori molesti

In estate si sa come vanno le cose. Locali con tavolini all’aperto, magari anche musica, gente che si intrattiene nelle piazzette con chiacchiere e brusio assicurati. C’è chi è disposto a chiudere un occhio dinanzi all’esplosione della movida notturna, ma chi invece di occhi ne vorrebbe chiudere due per dormire, capita che si infastidisca dinanzi alla prospettiva di passare notti in bianco. Specialmente se la mattina dopo la sveglia suona presto per andare a lavorare e si è passata la nottata in piedi, indecisi se chiudere le finestre per ridurre il rumore che viene dall’esterno o se tenerle aperte per evitare di soffrire il caldo all’interno della casa.

Quello del disturbo notturno è uno dei problemi che con maggiore frequenza caratterizza questo periodo dell’anno, quando le calde serate e la voglia di godersi uno scenario all’aperto, magari nel cuore di un bel centro storico pugliese, spingono i ristoratori ad apparecchiare fuori. Con buona pace dei residenti. Ma non è sempre così, e capita che si venga a creare una frizione tra gli uni e gli altri, tra comitati pro movida e comitati di cittadini che ci tengono alla quiete notturna. Per quanto riguarda il periodo estivo, bisogna dunque fare in modo che vengano rispettate le prescrizioni di orario che normalmente sono ben definite per evitare di creare problemi e se si ha in mente di organizzare una serata particolare, bene sarebbe almeno avvisare i residenti per un atto di gentilezza.

Per il resto dell’anno invece il problema non si pone o se si pone, può comunque essere risolto facilmente attraverso la sistemazione nel locale di pannelli fonoassorbenti a parete o a soffitto in modo che si eviti il riverbero delle onde sonore. I pannelli possono avere diversi formati: possono essere circolari o rettangolari e possono anche essere personalizzati con decori scelti dal cliente. Il tutto per realizzare un’estetica gradevole e che sia in linea con lo stile del locale. Si tratta di fonoassorbenti ignifughi, antiallergici, che non si impregnano di odori o di umidità. In questo modo oltre a non creare problemi a chi la notte intende riposare senza disturbo, si migliorerà anche il comfort acustico del locale stesso, che non risulterà essere chiassoso, ma sarà un posto dove trascorrere belle serate, chiacchierando piacevolmente con le persone con le quali si condivide il tavolo.

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